delegado ZERO
la más hermosa de todas las dudas es cuando los débiles y desalentados levantan su cabeza y dejan de creer en la fuerza de sus opresores

lunedì, ottobre 30, 2006

il caso oaxaca

polizia a oaxaca

Siccome c'e tanta confusione e immagino che specialmente all'estero le notizie arrivano sempre un po distorte...vorrei dire la mia, riprendendo un post che ho publicato sul blog di un amico che si occupa di Sud America...Per una ragione principalmente,cercare di spiegare (semmai ce ne fosse bisogno) che dipendendo dalla forma in cui vengono riportate le notizie (a volte una notizia nel "cammino" alla pubblicazione viene completamente distorta) se vengono politicamente corrette o "aggiustate"..oppure semplicemente per frutto dei nostri preconcetti.Se in base a questi e altri fattori siamo piu o meno informati correttamente
su quello che realmente succede nel mondo!Molti mi chiedono se non ho paura a vivere in mexico sentendo e leggendo sui giornali italiani quello che è successo e sta succedendo in Mexico a Oaxaca..Io come la magioranza dei mexicani mi sento completamente tranquillo,anche perche si enfatizzano i fatti successi a oaxaca piu all'estero che qui in Mexico....Non entro nella discussione perche questo Blog non si occupa di politica è solo un esempio di discussione tra qualcuno che vive il fatto e qualcuno che informandosi dei fatti cerca di farsene una opinione personale!



Post publicato sul blog diAntonio Pagliula

PFP toma control de Oaxaca

Luego de un operativo efectuado por tierra y aire, tropas de la Policía Federal Preventiva (PFP) tomaron el control de la capital oaxaqueña que estaba en manos de integrantes de la Asamblea Popular de los Pueblos de Oaxaca

El Universal

Limpia PFP Zócalo de Oaxaca
Tras los enfrentamientos, hoy las fuerzas federales levantaron los restos de barricadas que la APPO colocó en calles aledañas al centro

Reforma

Era ora che qualcuno prendesse l'iniziativa, con la scusa della democrazia,del rispetto delle opinioni di tutti,oaxaca era diventato un caso ,dove in nome di interessi politici o del tutto personali e approfittando dell'ingeniuta del popolo oaxaqueño la situazione era arrivata alla completa anarchia,causando nell'arco di mesi danni economici e culturali (vedi la chiusura delle scuole)assolutamente rilevanti.le ripercussioni sull'economia mexicana di questa istabilita ha causato la fuga di enormi capitali all'estero e la perdita di milioni di posti di lavoro,senza ovviamente contare le vite perse che superano di importanza qualsiasi altra valutazione,mi verrebbe da chiedere a certi benpensanti,certi sparasentenze che disconoscono i veri problemi del mexico e formentano certe situazioni con chiacchiere ignoranti il saldo di tutto questo disastro Io preferisco stare dlla parte dei mexicani che amano il loro paese e si rimboccano le maniche per renderlo migliore evitando di essere sbattuti come canne a secondo della direzione del vento..oggi sulla maggior trasmissione radio "Mariano" ascoltavo delle interviste a dei mexicani che si dissociavano dal governatore dello stato di oaxaca che formentava la rivolta chiamando la gente in piazza nel nome di un'unita comune...tutti gli intervistati si disconoscevano nel discorso del politico dicendo che mexico non è assolutamente come questo signore lo dipingeva e ne prendevano le distanze.eppoi una critica a noi italiani che se alcuni leghisti manifestano prendendo "con un trattore" il campanile di S.Marco a Venezia,siamo pronti a condannare e a chiedere l'intervento delle forze armate in nome di chissa quale unita nazionale..mentre se un politico in un paese straniero sobilla e formenta una mezza rivoluzione dove tra l'altro ci scappa anche qualche morto,causando un disastro economico e sociale,allora siamo pronti a giudicare o criticare l'eventuale intervento dello stato



ciao

mercoledì, ottobre 25, 2006

Dedicato

teschi_zuccaltare



Si avvicina il 1mo novembre Allowen e
come sempre mi sorgono un paio di considerazioni.
La prima è del tutto personale...trasformare un
culto,un'usanza,che deriva da secoli di cultura
di tradizioni,in "solo" un fatto di moda,un momento
di desfilee per sfogiare il travestimento piu bello,
è un'occasione persa ,primo,nei confronti del nostro
arricchimento culturale (e qui mi vengono in mente
tante tradizioni perse nel tempo) e secondo un
occasione di riflessione verso quelli che non ci sono
piu ma che pero hanno in qualche modo fatto pare della
nostra vita rendendola unica e irripetibile.
La seconda riguarda il mexico,la loro cultura verso
questo passagio della vita..mi stupisce e mi
affascina..riuscire a esorcizzare questo momento non
è sicuramente caratteristica di tanti popoli i
mexicani mi supiscono e mi affascinano con il loro
culto che risale ai tempi preispanici ...per cui
secondo la loro antica cultura azteca,
la morte è il destino inesorabile di tutte le vite umane ,
ed è naturale che spaventi e angusti la sua realtà,
sopratutto quando vediamo da vicino il pericolo di morire
o quando colpise qualcuno a noi vicino..
Questo riassunto dedicato alla celebrazione dei giorno
dei morti ,visto dai mexicani,ha il proposito di
avvicinare i bambini e gli adulti all'idea della morte,
perche si vada accettando come parte inevitabile della vita
umana,conoscere come anche alcune culture antiche
facevano riti sopra la morte per rendere piu forte il
carattere dal punto di vista religioso riguardo
quest'argomento!In più spero che aiuti a capire meglio
la sensibilita mexicana,la loro maniera particolare di
intendere e dare senso alla celebrazione dl giorno dei
morti.Più del fatto di morire,importa piu quello che
segue dopo la morte...Questo altro mondo sopra il quale
fanno rappresentazioni,costumi,e tradizioni che
si convertono in cultura,tutte di uguale importanza
anche perche prima di conoscere il vero senso del
cammino che la morte ci indica,è solo possibile
immaginarla con simboli..dato che nessuno è mai
tornato per raccontarci cosa succede perdavvero!
Iniziamo col culto dei morti in altre culture,nelle
culture antiche come la cinese e la egiziana il culto
dei morti era motivo di unita familiare,gli si rendeva
omaggio costuendo templi e piramidi.
Nella cultura cinese per esempio,negli anniversari si
bruciava incenso,si accendevano candele,e si facevano
offerte di alimenti sopra un'altare..erano i giorni in
cui si ricordavano i grandi doveri verso gli antepassati..
Gli antichi egiziani credevano che
l'individuo aveva due spiriti.Quando muore,uno và nel
aldilà e il secondo rimane a vagare nello spazio per
cui ha necessita di nutrirsi,consideravano che questo
spirito viveva nel corpo che loro avevano tanto
attentamente imbalsamato,in questo modo lo sirito
"vagante" poteva continuare a vivere..e quindi per
nutrirsi riceveva offerte!
Nella cultura Nàhutl (aztechi) si considerava che il
destino dell'uomo era morire..Questo concetto si
ritrova su alcuni scritti di quell'epoca (preispanica)
ad esempio esiste un poema del re Netzahualcóyotl
(1391-1472)Siamo mortali/tutti dobbiamo andarcene/
tutti dovremmo morire sulla terra/come una pittura/
tutti ci sbiadiremo/come un fiore/ci seccheremo/qui
sulla terra/meditatelo signori aquila e tigre/seppure
siete di spirito/seppure siete d'oro/dovrete andare /
nel luogo del riposo/dovremmo svegliarci/nessuno
dovrà rimanere/
Questo sentimento della rappresentazione
del destino si deve intendere nel senso che il popolo
atzeco si concepivano come soldati del sole,i cui
riti contribuivano a rendere forte il sole-Tonathiuh
nella sua guerra divina contro le stelle,sibloli del
male e della notte o della oscurità.Gli aztechi
offrivano sacrifici ai loro dei e loro in cambio
distribuivano sull'umanità la luce o il giorno e la
pioggia per fare crescere la vita!Il culto sei morti
è uno degli elementi basici della religione degli
antichi mexicani.Credevano che la morte e la vita
costituivano una unica unità...Per i popoli preispanici
la morte non è la fine dell'esistenza è un cammino
di ransizione verso qualcosa di meglio!Questo si nota
sopratutto nei simboli nella loro architettura,cosi
come nei loro canti dove si evdenzia il dolore e
l'angustia che provoca il passo della morte!
le celebrazioni attuali conservano molta dell'influenza
preispanica...si notano sopratutto aTlàhuac,Xochimilco
e Mixquic posti vicini a città del mexico.Nello stato
di Michoacàn le cerimonie piu importanti sono quelle
degli indios purèpechas del famoso lago di Pazquaro.
Sugli altari accendono candele di cera profumata,
bruciano incensi su piccoli bracieri di cocccio,
collocano immagini cristiane..mettono ritratti dei loro
cari morti e in piatti di coccio offrono alimenti che
generalmente sono prodotti della zona,piati regionali.
Bibite ubriacanti o bicchieri d'acqua insieme a frutta,
pane,il tutto adornato con zucchero rosso che simula il
sangue..biscotti e dolci dizucca!Nel mexico attuale il
sentimento della morte viene considerato un fenomeno
naturale (questo spiega in parte il loro vivere alla
giornata) che specchia la forma in cui si vive e il
conseguente pentimento per eventuali malefatte.Quando
arriva la morte si illumina la vita..se la morte non ha
senso nemmeno la vita ha avuto un senso..praticamente
dimmi come muori e ti diro come hai vissuto!La credenza
che la morte è la fne inevitabile di un processo
naturale lo si vede nella vita di tutti i giorni,i
fiori nascono e muoiono,gli animali nascono e dopo
muoiono..noi come tutti gli esseri viventi,nasciamo,
cresciamo,ci riproduciamo,ci facciamo vecchi,e moriamo!
Spesso perdiamo a qualche amico o qualche familiare..è
un dato di fatto che la morte esiste pero nessuno ci
pensa..la semplice parola è un tabù.I mexicani
contemporanei non hanno paura di parlarne,la loro
antica cultura religiosa gli da la forza per
riconoscerne l'esistenza..e forse anche perche sono
un pò indifferenti alla vita...ecco perche il 1 Nov
la morte diventa giocosa e ironica..la chiamano
"ossuta","dentona" e il fatto di morire viene
apostrofato con epitaffi vari come "stirare i piedi"
,"pelarsi" ecc..tutte queste espressioni gli permettono
di giocare in un tono burlesco con rime.Nel loro
esorcizzare con i giochi questa parentesi della vita,
sono semprepresenti teschi di zucchero o ritagli di
carta,scheletri coloriti,storielle di scheletri in modo
beffardo e irriverente!


ciao

martedì, ottobre 17, 2006

Coatepec il pueblo magico

mapacarreteramexxal
caffècoat_int


Per la sua bellezza,i suoi misteri,il potere attrattivo delle
sue tradizioni,la sua gastronomia e cotumi,la sua cultura ancestrale
e la meravigliosa qualità della vita che impera nelle sue strade e
nei dintorni Coatepec secondo mè è un "pueblos magicos
de mexico".Cos'e un pueblo magico?Secondo me è una località che
ha attributi simbolici,leggende,storia,fatti "tascendenti",e
quotidianità magica...è a circa tre ore di autostrada da città del
mexico!Il suo nome deriva dall'antico dialetto nàhuatl,Còatl=culebra(un
serpente) e Tepetl=cerro (montagna)..letteralmente nella montagna dei
serpenti.Descrizione che gli antichi indigeni (atzechi)usarono per
battezzare la fertilita della loro terra,dato che la"Culebra"
rappresentava la Dea della terra,la fecondità,la dea del sole e dei
fiori.Nel secolo XVl sorge la popolazione di S.Geronimo e tutto il
"pueblo" consiste in qualche casa raccolta intorno alla piccola
parrocchia di S.Geronimo,per poi crescere su strade ampie,edifici
pubblici e abitazioni,il tutto impregnato di stile barocco
e neoclassico.Oggi la storica città conserva tutte le sue caratteristiche
originali,terrazze,ponti,giardini all'interno delle abitazioni,enormi
tetti di tegole segnati dal tempo(perniente comuni in mexico),balconi
di ferro forgiato.
Gli abitanti riproducono placidamente la vita dei loro antichi
progenitori,dato che le ampie strade invitano a tranquille passeggiate
fino a perdersi nei vicoli della parte vecchia della città..Ma la cosa
piu sorprendete sono gli odori che si respirano lasciando traspirare
una antica cultura gastronomica della città del caffè..si perchè
coatepec è una delle piu importanti zone di produzione,dove
gustare un buon caffe è sinonimo di tradizione e cultura,per le fasi
di coltura,di lavorazione,di preparazione...è infatti considerata una
delle capitali mondiali del caffè dov'è comune imbattersi in una
torrefazione o caffetteria dove peendere una tazza di caffe diventa
arte...L'incanto dei suoi paesaggi invita i turisti a godere a piene
mani delle meraviglie della zona e fanno di Coatepec un posticino
dall'accoglienza indimenticabile,pieno di tradizioni e costumi,
basta ricordare la festa patronale in onore di S.Geronimo celebrata
gli ultimi giorni di settembre e la grande fiera del caffè celebrata
(mi dicono) a metà del mese di aprile.Insomma un'altro luogo che
occupera un posticino nella mia memoria,un "pueblo" da ricordare
dato che abbiamo passato un bellissimo we gustando un'eccellente
cucina tradizionale mexicana fatta di "guisados a base di mole,
chileatole,langostinos,truchas e mariscos vari".Ovviamente la
cucina tradizionale mexicana fatta in posticini come Coatepec
ha un fascino diverso da quella che solitamente incontriamo nella
capitale..dove tutto è reso commerciale e di tradizionale rimane
veramente poco!Dopo tanto mangiare sopratuto quello che rimane è
il tradizionale sapore del loro caffè!

ciauzz

Per avere un'idea piu completa,vi consiglio
vivecoatepec che per altro è fatto benissimo

lunedì, ottobre 09, 2006

I miei anni 80

super_gulp

Viaggerò,godrò di tutto cio che la vita mi proporrà,percorrero il
cammino che mi sono preposto in totale libertà.Mi lascerò trasportare dall'irrestistibile attrazione degli spazi aperti..e scoprirò tutto quanto il mio viaggio nel mondo mi offrirà.


Un remember dei mei anni 80 quando non ne avevo nemmeno 20..questo era
il mio proposito piu grande...direi che le idee erano gia allora
abastanza chiare...Adesso (quasi 30 anni dopo) sento che ho rispettato
il mio desiderio,tanti viaggi,tante esperienze,tante culture,sento che
faccio parte di quel disegno di quasi trent'anni fà che la mia immagine
si integra perfettamente in ogni posto che ho visitato,in ogni paeseggio
,in ogni esperienza a cui ho partecipato e ogni spostamento,ogni sguardo,
ogni paese,forma parte dei miei ricordi,senza avere la possibilita di evitarlo..Anche le persone che nel frattempo ho conosciuto,le amicizie
che si sono create.Amicizie che perdurano al di sopra delle differenze
(di idee,di pelle,di religione),delle difficoltà e delle incidenze che
si producono strada facendo!Perchè le parole perdono tutto il loro senso
e ne aquisiscono uno nuovo,quando ci rendiamo conto che si tratta di
molto piu che amicizia bisogna aggiungere la complicità di condividere
esperienze uniche e irripetibili,di vivere momenti che molto
probabilmente non torneranno più..Vorrei che la mia curiosità nei
confronti della vita non si affievolisse mai,ho scoperto che solo cosi
nel mio interiore,non c'e solo un mero interesse per il materiale,(per
le macchine,le case,i soldi),per il cuotidiano...ma l'interesse va molto
oltre..E' il momento di leggere la vita tra le righe,e percepire che
tutto cio che essa ci riserva,(amicizie,musica,credenze,attitudini,
esperienze,luoghi..ecc..ecc) ,insieme alle immagini,lo stile,il
carattere, in modo quasi impercettibile pero inevitabile,e senza possibilità di marcia indietro ci costringe a formare parte di quel puzzle che gia ci eravamo preposti di cotruire da ragazzi...quando ci rendiamo conto di ciò che siamo e di quello che vorremmo diventare,scegliamo il nostro destino,e molte volte ne siamo anche gli artefici!Per me gli anni 80 (quando nascono le tv commerciali, Paolo Rossi, l'Hombre del partido,il cinema splatter a partire da Kubrick, Craven, Romero e Dario Argento. Tra i film più rassicuranti "Il tempo delle mele" e "Flashdance".Paninari, metallari, dark, new romantic, punk.
Il terremoto in Irpinia la caduta del muro di Berlino, dalle nozze di Lady Diana a Chernobyl,ecc..ecc)
sono stati un trampolino di lancio verso cio
che era,è,e sarà il mio destino..

ciauzzz

martedì, ottobre 03, 2006

Giotto è la nostra mascotte

io e giotto

Chi ama gli animali sapra certamente cosa vuol dire ricevere
amore in modo incondizionato!Giotto ha solo 7 mesi ma è gia
un amico,un compagno di giochi,un eccellente guardiano,un baby
sitter,un corridore,un nuotatore...ecc..ecc
ha un carattere forte,coraggioso e deciso quando è necessario,
sopratutto in difefa della sua famiglia,è un eccellente compagno,
sembra che abbia una innata capacita di comunicazione,tanto con noi esseri umani,quanto con quelli della sua specie (non ha mai litigato
con nessuno).ha un udito acutissimo che lo mantiene sempre allerta
e gli permette di essere sicuro di se stesso,E'tranquillo,equilibrato,inoffensivo con i suoi conoscenti pero non si fida degli estranei,allegro e divertente nel
gioco ma gia temibile (nonostante l'eta) nei momenti seri!
Inutile dire che noi lo adoriamo,godiamo della sua presenza,perche
lui gode della nostra compagnia in maniera incondizionata!
Ecco perche oggi vi parlo di TIERRA TOMAGES un vero parco dei divertimenti,dedicato ai tutti quelli che non hanno nessuna voglia di abbandonare il loro amico a quattro zampe per andare in vacanza,ma integrarlo in un contesto dove lui è al cento dell'attenzione!Un posticino immerso nel verde,piccole baite di legno,fiumi dove fare Rafting sentieri camminate lunghissime...per i piu discoli,anche qualche centro di rieducazione dove insegnano a noi umani comportarci a dovere con i nostri amici canini...uno spazio attrezato agli amanti del camping un centro medico/veterinario..
Insomma tutto dedicato a loro,un esempio da seguire,una idea che
qui in mexico attrae sempre piu consensi,una piccola lezione di
civilta..che per quello che mi riguarda sono ben contento di prendere!


ciauz
5tto